Project Description

Scansione e Stampa 3D delle statue del Tempio di Iside a Pompei

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Scansione e stampa delle statue del tempio di Iside negli scavi di Pompei

Al fine di riproporre nel tempio di Iside, che sorge nella zona dei teatri del sito archeologico di Pompei, alcuni dei reperti rinvenuti al suo interno e ad oggi conservati presso il MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono state realizzate delle copie mediante l’utilizzo di tecniche di scansione e stampa 3D. I reperti selezionati per maggiore interesse storico artistico sono dieci tra oggetti e sculture, risalenti al primo e secondo secolo a.C. e nello specifico: Testa di Iside in marmo, Statuetta di Dioniso con pantera in marmo, Braciere in bronzo, Statuetta in marmo di Venere Anadiomene, Erma in bronzo di Caio Norbano Sorice, Sistro in bronzo, Statuetta di divinità accovacciata in faience, Statuetta di sfinge in terracotta, Ushabty di Paef-heryhesu in f aience, Stele in calcare di Samotwe-tefnakhte.

Il processo seguito per la realizzazione delle copie dei reperti archeologici è frutto del connubio perfetto tra tecnologia ed artigianato artistico e si articola in numerose fasi.

La prima di queste ha previsto una campagna di rilievo e quindi di acquisizione dati, secondo un processo di reverse engineering di tipo sintetico, al fine di creare modelli 3D degli oggetti fisici reali a partire dalle coordinate spaziali dei punti delle loro superfici, acquisite con tecniche di digitalizzazione 3D.

Trattandosi di oggetti di alto valore artistico, si è dovuto prevedere un metodo di rilevamento senza contatto ed a visione attiva, utilizzando un sensore ottico ATERC EVA.

Con la fase di preprocessing, nella fattispecie di processamento ed elaborazione dati, tramite il software di base  ARTEC STUDIO 10,  si sono ripuliti gli innumerevoli punti che scaturiscono dal processo di digitalizzazione, semplificando e riducendone il numero in fase di costruzione delle geometrie  e la nuvola di punti è stata trasformata in spline, superfici e mesh.

Le tecnologie scelte per la realizzazione delle copie sono state sia di tipo additivo che sottrattivo. Si sono utilizzate stampanti 3D FDM: Fused deposition modeling, per la riproduzione delle seguenti opere: Testa di Iside in marmo, Statuetta di Dioniso con pantera in marmo, Braciere in bronzo, Statuetta in marmo di Venere Anadiomene, Erma in bronzo di Caio Norbano Sorice, Sistro in bronzo, Statuetta di divinità accovacciata in faience, Statuetta di sfinge in terracotta, Ushabty di Paef-heryhesu in faience; Fresa a controllo numerico per la replica della seguente opera: Stele in calcare di Samotwe-tefnakht

Nel processo produttivo FDM vengono utilizzati materiali termoplastici (nello specifico ABS, acrilonitrile butadiene stirene) che vengono fusi e depositati da un estrusore a strati successivi orizzontali, fino a ricreare l’oggetto tridimensionale con una risoluzione di circa 90 microns.

I file dei modelli 3D per essere riprodotti con questa modalità sono stati codificati in linguaggio macchina e hanno subito quindi un processo di slising, mediante l’utilizzo di software di slising che servono a sezionare la geometria in strati orizzontali (layers) e produrre un programma in linguaggio che impartirà alla macchina i comandi necessari per costituire ciascun layer. Tali comandi riguardano i movimenti sugli assi x e y e l’avanzamento o la ritrazione del filamento di ABS, mentre il movimento sull’asse z, invece, avviene solo nel passaggio tra un layer e il successivo.

La fase di finitura finale ha previsto una applicazione a pennello di resina epossidica bicomponente su tutte le superfici e la pigmentazione con effetto materico tramite vernici sintetiche.

Dettagli del progetto

COMMITTENTE

MIBAC

TIPO DI INTERVENTI

Restauro Monumentale

Restauro Artistico

Altri lavori

Gallery

Dionisio - Tempio di Iside
Stampa 3D